Tre vittorie, una sconfitta onorevole e tante emozioni ieri a Bienate (MI) per le Driadi Torino nel primo turno della Coppa Italia Femminile 2017.
Un calendario piuttosto cervellotico ha messo a dura prova le ragazze torinesi che, ai 35 gradi di Bienate, hanno dovuto disputare quattro partite consecutive, arrivando all'ultima stremate e spremute fino all'inverosimile. Con una grande tenacia ed una determinazione incredibile, però, le Driadi hanno saputo cogliere un risultato eccezionale vincendo due volte contro le Tempeste Busto Arsizio, battendo le Vipers Modena e cedendo in una partita molto più equilibrata di quanto non dica il punteggio finale contro le Panthers Parma, una delle squadre favorite per il successo finale nella competizione.
La giornata è iniziata alle 14, nel pieno della canicola, con la prima delle due sfide contro le Tempeste, regolate con un 31-15 che ha lasciato pochi dubbi sulle forze espresse in campo.
Le Driadi sono andate a segno con cinque diverse giocatrici (Adele Robaldo, Alessia Madaffari, Julia Robin, Valeria Bianchi e Marta Zuliani) a dimostrazione del grande collettivo formato dalle 12 ragazze in campo.

Nel secondo incontro le gialloblù torinesi se la vedevano con le Panthers Parma, ed il primo tempo terminava 6-0 in favore delle emiliane in una partita in cui le due difese avevano decisamente la meglio sugli attacchi avversari. Ad inizio secondo tempo le Driadi non riuscivano a capitalizzare un intercetto per provare a pareggiare i conti, e su uno dei rarissimi svarioni difensivi della giornata, le Panthers raddoppiavano con un lancio coast to coast.
Marta Zuliani riportava sotto le torinesi riuscendo anche a trasformare da un punto, ma sul 13-7 e meno di un minuto alla fine le Panthers riuscivano a mettere ancora una volta la palla in end zone per il 19-7 definitivo.
Dopo una breve pausa, le Driadi hanno affrontato le Vipers Modena, entrando in campo un po' scariche e poco convinte, tanto che le modenesi sono andate quasi subito in vantaggio, prima che Adele Robaldo, grande protagonista in tutte e quattro le partite della giornata, riportasse le torinesi in vantaggio con un touchdown trasformato da due punti.
Iniziava così un'altra partita, che vedeva le Driadi rianimarsi e riprendere il controllo dell'incontro.
Era ancora Adele Robaldo ad andare a segno, ma le Vipers rispondevano immediatamente, mantenendosi a due punti di distanza.
Il finale di partita era rovente, con le modenesi che ce la mettevano tutta e sembravano poter operare il sorpasso decisivo, ma a poco dalla fine la difesa torinese faceva ottima guardia e permetteva all'attacco di rientrare in campo e suggellare la vittoria con la splendida ricezione in touchdown di Andrea Fassio.
Per concludere la maratona di flag football, le Driadi incrociavano ancora una volta il cammino con le Tempeste che, questa volta, sembravano riuscire a mettere in difficoltà le Driadi.
La capitana Marta Nardullo era costretta ad uscire per infortunio (lussazione di un dito per lei, a cui vanno tantissimi auguri di pronta guarigione) e la difesa vacillava, subendo un touchdown immediatamente alla ripresa del gioco, con le ragazze torinesi ancora un po' scosse dall'infortunio subito dalla loro compagna di squadra.
Come già contro le Vipers, il vantaggio delle Tempeste aveva l'effetto di "incattivire", sportivamente parlando, le Driadi, che andavano a riprendersi il vantaggio con la solita Adele Robaldo e la trasformazione da un punto di Adele Zuliani.
Alessia Madaffari, questa volta schierata in difesa, intercettava la quarterback avversaria nel drive immediatamente successivo e riportava l'ovale in touchdown portando la sua squadra sul 13-6 e dando probabilmente la mazzata definitiva alle bustocche.
Nel secondo tempo si ripeteva la segnatura della prima frazione ma a ruoli invertiti. Era Adele Zuliani a segnare il touichdown che, trasformato da uno da Adele Robaldo, siglava il 20-6 finale.
Una grande prestazione quella delle ragazze di coach Delfino, che hanno espresso una buona qualità di gioco corale ed anche alcune ottime individualità.
Oltre ad Adele Robaldo, vera protagonista della giornata, sugli scudi le sorelle Marta ed Adele Zuliani, le grintose Valeria Bianchi e Marta Nardullo, l'imprendibile Alessia Madaffari, nella sua tripla veste di quarterback, runner e blitzer e la sorprendente Martina Silla che, da buona ultima arrivata, si è rivelata un muro invalicabile in mezzo al campo mettendo a segno un numero impressionante di deflag.
Ottime anche le prestazioni di Federica Delfino, Andrea Fassio e Julia Robin autrici di alcune ottime ricezioni, e di Alessia Li Causi, una vera e propria spina nel fianco degli attacchi avversari autrice anche di un intercetto.
Appuntamento al 18 giugno a Parma, quando le Driadi si giocheranno l'accesso alla finale con le VIpers, le Panthers e le Cudere Grosseto.

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